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Fausto Trucillo (Blogger)
faustotrucillo@terre.it
Idee geniali per sentirsi sostenibili (o quasi).
  • Lo schermo verde

    Il sole in questa grigia giornata sorge alle 17 e tramonta alle 17e05. Ma nonostante tutto succedono alcune cose.

    Ad esempio si scopre che il corto green candidato all'Oscar, come raccontato da EcoAlfabeta ... non ha vinto. La lobby consumistica deve aver prevalso e danneggiato questo corto che descrive con ironia la nostra naturale propulsione ad inquinare il più possibile. Ha vinto un inutile corto australiano (non l'ho neanche visto ma lo ritengo inutile in confronto), ma vale la pena diffonderlo il più possibile e io lo faccio postandolo qua sotto.



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  • Lo schermo verde

    Dieci storie di agricivismo in varie città del mondo raccontate da due videomaker italiani.

    Riprendo a segnalare i documentari più interessanti del panorama green, parlando del progetto God save the green. Michele Mellara e Alessandro Rossi, i due autori, vogliono raccontare 10 storie di agricivismo, verde urbano, agricoltura suburbana, e modelli di consumo consapevole. Storie provenienti da varie città del mondo:Berlino, Nairobi, Buenos Aires, Torino, Tokyo, Bologna, West Oakland, Casablanca, che testimoniano come la sensibilità green sia un patrimonio globale di tutte le culture.



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  • Lo schermo verde

    A Milano una rassegna sul cinema amico dell'ambiente.

    Se siete amanti dei film e dei documentari sull'ambiente allora non potete perdervi la Rassegna cinematografica sulle energie rinnovabili e la sostenibilità ambientale, allo spazio Oberdan da Mercoledì 17 a Domenica 21 febbraio. L'iniziativa è promossa dal circolo di Legambiente "Baciati dal Sole". Ecco: il calendario:

    Mercoledì 17 febbraio
    - Ore 21.15 "Ricette per il disastro" di J. Webster.

    Giovedì 18 febbraio
    - Ore 19.00 "Rumore bianco" di A. Fasulo.

    Venerdì 19 febbraio
    - Ore 19.00 "L'incredibile viaggio della tartaruga" di N. Stringer. Voce narrante di Paola Cortellesi.
    - Ore 21.00 Incontro sull'energia solare a Milano e in Lombardia.
    Interviene Paolo Rocco Viscontini (Presidente Enerpoint). Segue il film "Rupi del vino" di Ermanno Olmi.

    Sabato 20 febbraio
    - Ore 15.00 "I cento chiodi" di Ermanno Olmi.
    - Ore


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  • Lo schermo verde

    Inizia lunedì 7 dicembre su Current tv una serie che presenta 5 proposte per contrastare i cambiamenti climatici.

    Per i fortunati che hanno Sky (e nella speranza che questi video vengano poi messi sul sito) segnalo una serie di Current tv dedicata a soluzioni e proposte per combattere l'innalzamento della temperatura. Si chiama 5 modi per salvare il mondo e andrà in onda da lunedì 7 dicembre alle 22.

     



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  • Lo schermo verde

    Un film sul cancro, argomento tabù, denuncia la scarsa informazione sulle cause reali di questa malattia.

    Si vede che stiamo finalmente prendendo coscienza dell'epoca in cui viviamo. Solo che il risultato non è molto confortante: dopo averla definita The age of Stupid ora arriva un nuovo documentario, the idiot cycle.  Il mondo che abbiamo costruito sembra avere sempre meno senso e l'unico modo per definirlo è stupido, idiota. Probabilmente è vero visto quanto viene denunciato in questo film.



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  • Lo schermo verde

    Gli Yes Men tornano a colpire con un falso annuncio della Confindustria americana.

    Gli Yes men, il duo di attori-ecoattivisti di cui abbiamo parlato un po' di tempo fa, sono tornati a colpire. Mentre il loro primo film, dopo aver fatto il giro dei festival, è in uscita nelle sale USA, i due si sono esibiti in una nuova ecp-truffa. Questa volta finire nel mirino è stata la US Chamber of Commerce, un organismo simile alla nostra Confindustria. L'istituzione è al centro di numerose contestazioni a causa della sua visione molto miope sul tema dei cambiamenti climatici, avversando la "climate bill", la legge voluta da Obama per fissare un tetto alle emissioni di CO2.

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  • Lo schermo verde

    La cosa migliore vista al festival di Internazionale? Un film. E che film.

    Sembra paradossale, ma la sensazione, di ritorno dal festival di Internazionale a Ferrara, è che l'incontro migliore a cui ho partecipato non è con una persona in carne ed ossa, ma con un film. La spiegazione è semplice: è anche l'unico incontro a cui sono riuscito a partecipare. Per entrare in una sala infatti bisognava essere ben determinati: le file erano chilometriche e gli spazi del festival erano un poco angusti. Poco male, il film che ho visto valeva veramente la pena del viaggio (oltre al pasticcio alla ferrarese, ma questa è un'altra storia).



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  • Lo schermo verde

    Esce il film The age of stupid, con un mega evento.

    Sarà che sono ancora contagiato dall'aria del Milano Film Festival. Sarà che mi sto preparano per l'inverno, da passare al calduccio in qualche cinema o con un bel dvd. Sarà quel che sarà, ma torno a presentare due video sul rapporto uomo-natura che mi sembrano da non perdere.

    Il primo è un film ed è più serio anche se il titolo dice il contrario: The age of Stupid è un documentario dove gli stupidi siamo noi che distruggiamo il nostro pianeta e provochiamo i cambiamenti climatici. Il film verrà lanciato con un mega evento con il sostegno di Greenpeace e WWF, la partecipazione di Thom York, collegamenti speciali... Insomma un evento imperdibile.

     

     

     

     

     

     

     

     



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  • Lo schermo verde

    Una selezione di video-inchiesta da vedere e rivedere.

    E' quasi una regola: se in questi giorni passi da Milano probabilmente andrai al Milano Film Festival; è impossibile resistere, esercita un'attrazione quasi magnetica. Magari soltanto per bere qualcosa sul piazzale davanti al teatro Piccolo, cercando inutilmente di ripararsi dall'immancabile pioggia offerta da Esterni (ma si potrà ancora bere liberamente in piazza? io con queste nuove regole non ci capisco più niente).

    Per chi volesse onorare il festival e non solo il suo bar, consiglio la rassegna Colpe di Stato, che quest'anno è interamente incentrata sui problemi del neocolonialismo: si spazia dal Darfur alla Somalia fino alla Nigeria e la Palestina. Assolutamente imperdibile per chi vuole approfondire le cause di molti delle grandi catastrofi ecologiche e sociali.

    Altrettanto imperdibile è l' Immigration day di martedì 15: una giornata dedicata al tema con video e incontri. Ci sarà anche terre nella tavola rotonda conclusiva assieme con Naga, Vita e Fortress Europe.



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