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Medio Oriente
Dall'Arabia Saudita arriva "NakaTube".
Prendete YouTube e toglietegli tutti i video con le allusioni sessuali, le musiche e i messaggi ritenuti "profani" dalle tradizioni e consuetudini islamiche. E' quello che fanno fatto in Arabia Saudita, creando "NaqaTube" (Naqa, in arabo, significa puro), raccolta di video privi di elementi considerati impuri dalla morale islamica che si affianca a IslamicTube, ArabTube, VideoArab e altri siti di video sharing musulmani.
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Medio Oriente
In Iran si continua a morire. E il web registra tutto.
Neda non è sola. Dopo l'uccisione della giovane donna uccisa sabato scorso durante le grandi manifestazioni di piazza a Teheran, la feroce repressione ordinata dagli ayatollah continua a spargere sangue.
Un gruppo di iraniani residenti a Parigi ha raccolto dal web i video che testimoniano le violenze del regime, organizzandosi come una sorta di "ufficio stampa online" di quanto sta accadendo in Iran, che dopo la rivolta democratica dell'"Onda verde" è ormai diventato off limits per la stampa straniera. Ne da' conto Viviana Mazza sul sito del Corriere della sera con tutti i link ai video raccolti dagli "iraniani parigini".
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Medio Oriente
Il NYT fa un ritratto della giovane uccisa durante le manifestazioni.
Neda Agha-Soltan's era una bella ragazza. Ventisei anni, insegnante di canto, "amava la libertà ma non era un'attivista della politica". Nonostante questo, sabato scorso era scesa in piazza a Teheran, insieme a migliaia di altri cittadini, per esprimere il proprio dissenso per le procedure di conteggio dei voti alle recenti elezioni politiche iraniane e la successiva, violenta repressione delle proteste della società civile da parte del governo degli ayatollah.
Parte un colpo d'arma da fuoco, Neda è colpita in pieno petto. Cade a terra, riesce appena a bisbigliare qualcosa, muore nel giro di pochi istanti. Una videocamera riprende tutto e la morte
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Medio Oriente
La propaganda di Ahmadinejad usa (male) il fotoritocco digitale.
Il collega Fausto Trucillo, sempre molto attento, ha scovato in rete la notizia riportata dal fotografo iraniano Mohammad Kheirkhah, che ha svelato i trucchetti usati dal regime di Ahmadinejad per moltiplicare a dismisura le fotografie dei sostenitori del presidente iraniano.

L'immagine sotto accusa (qui sopra) è apparsa martedì 9 giugno sul quotidiano conservatore Kayhan, pubblicato dall'omonimo istituto sotto la diretta supervisione dell'ayatollah Khamenei. Osservandola, l'occhio esperto di Kheirkhah ha fatto notare che la propaganda del contestato presidente iraniano ha usato in modo grossolano lo strumento "cloning" del popolare programma di fotoritocco Phothoshop, che consente di riempire uno sfondo moltiplicando più
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Medio Oriente
I video di Andrea Nicastro, dal cuore della rivolta.
L'Iran è in rivolta: date le restrizioni alla libertà di stampa imposte dal regime degli Ayatollah, sono particolarmente preziosi i video dell'inviato del Corriere a Teheran, Andrea Nicastro.
Per riflettere, da leggere anche il contributo del filosofo francese Bernard Henry-Levy.
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Medio Oriente
L'inviato Lorenzo Cremonesi riesce a entrare nella Striscia, evitando il divieto d'ingresso ai giornalisti
Il "Corriere della Sera", con il suo inviato Lorenzo Cremonesi, penetra nella Striscia di Gaza passando dall'Egitto, per testimoniare l'arrivo dei feriti e dei morti negli ospedali palestinesi.




