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I parenti dei 75 migranti si erano fatti vivi il 14 agosto.
I parenti delle 75 vittime della tragedia del mare a Lampedusa avevano contattato il collega Gabriele Del Grande, ideatore del blog Fortress Europe, per avere informazioni sui loro cari in viaggio verso l'Italia. Ecco il racconto.
"Lo scorso 14 agosto abbiamo ricevuto una email da Malta, in cui ci chiedevano se sapevamo niente di un gommone con 80-85 eritrei a bordo, tra cui 25 donne, che avrebbe dovuto lasciare le coste libiche intorno al 29 luglio -si legge nel blog creato da Gabriele Del Grande-. Da vari Paesi d'Europa i familiari dei passeggeri chiedevano notizie sulla loro sorte, inquieti. Abbiamo risposto di no, che non c'era stato nessuno sbarco di quelle dimensioni e che probabilmente erano stati respinti anche se non ci risultava una notizia di un simile respingimento. Escludevamo infatti che dopo 15 giorni l'imbarcazione potesse essere ancora alla deriva. Non è possibile passare inosservati con tutto il traffico di pescherecci e mezzi di pattugliamento che c'è nel Canale di Sicilia con il mare buono. Abbiamo sbagliato".




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