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Miriam Giovanzana (direttore editoriale)
miriamgiovanzana@terre.it
non spezzerà una canna già incrinata
  • Attualità

    Eni e Saipem sotto accusa per gli affari in Nigeria.

    Un articolo del Corriere della sera dell'8 settembre 2009, firmato da Giuseppe Guastella:

    La Procura di Milano vuole che l' Eni e la sua controllata Saipem siano interdette da avere rapporti d' affari «diretti e indiretti» con l' Nnpc, l' ente petrolifero nazionale della Nigeria. Sono gli sviluppi dell' inchiesta per corruzione internazionale aperta dai pm Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro secondo i quali tra il 1994 e il 2004 sarebbero state pagate tangenti per 180 milioni di dollari a politici e militari nigeriani dal consorzio Tskj, del quale faceva parte al 25% la ex Snamprogetti (poi incorporata dalla Saipem), l' americana Kbr, la giapponese Jgc e la francese Technip.



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  • Attualità

    Ricordate la nave "Artic Sea"? Che fine ha fatto?

    Ricordate? Il 25 luglio la nave "Arctic Sea" era stata assaltata al largo della Svezia da un gruppo di uomini mascherati che si erano spacciati per poliziotti antidroga. L'ultima volta era stata avvistata al largo di Brest (Francia). Dopo di che più nulla, fino al 17 agosto quando il ministro russo della Difesa, Anatoli Serdioukov, ha reso noto che l'imbarcazione era stata rintracciata a circa 500 chilometri da Capo Verde e l'intero equipaggio trasferito sulla fregata russa cacciasommergibili Ladny.

    La "Arctic Sea" era diretta al porto algerino di Bejaja dove avrebbe dovuto arrivare

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  • Attualità

    Ecco chi governerà il Paese, nonostante le proteste. Tra loro anche una donna, ministro della Sanità

    Il parlamento ha approvato 18 dei 21 ministri proposti dal presidente Ahmadi Nejad. Fra loro anche una donna, nuovo ministro della Sanità. Ecco l'articolo di Marina Forti, sul Manifesto del 4 settembre.


    Infine, il presidente iraniano Mahmoud Ahmadi Nejad ha un governo. Il Majlis (parlamento) ha concluso ieri il suo dibattito, votando la fiducia a 18 dei 21 ministri proposti (nel sistema istituzionale iraniano la fiducia non è espressa al gabinetto nel suo insieme ma a ciascuno dei suoi membri). Un «tasso di approvazione» più che discreto, se si considerano le polemiche

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  • Attualità

    Gli Stati Uniti fanno sul serio nell'evasione fiscale. Anche in Svizzera.

    Mentre i quotidiani, il 13 agosto 2009 titolano: "La Svizzera si arrende sul segreto bancario", in un editoriale sul Corsera Massimo Mucchetti spiega perché si tratta di “un successo americano” e, in particolare, dell'amministrazione Obama. Interessante capire perché (e come).

     

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