Questo blog è dedicato all'informazione, o meglio nasce dalla mia informazione quotidiana, quella che condivido la mattina con i colleghi o la sera con gli amici. Pezzi e articoli di giornali (o di siti web e, più raramente, trasmissioni radio e tv) che val la pena di leggere perché sono frutto di inchieste originali (e ci fanno fare un salto di qualità nella conoscenza e nella consapevolezza), oppure perché contengono informazioni inedite (e verificate), o preziosi quadri di sintesi, o, ancora, perché fanno riflettere (pratica relegata ormai al "tempo libero"), o perché si leggono che sono una meraviglia (la bellezza è sempre da condividere) o, infine, perché aiutano ad allargare la mente e il cuore.
Così, nella colonna di sinistra di questo blog trovate la sezione "Da non perdere", che vi prego, appunto, di frequentare. Insieme alle altre, che vivono più legate all'attualità.
E, a destra, alcuni appuntamenti a cui parteciperò (così sapete eventualmente dove incontrarmi). E alcuni (pochi) libri (scelti in genere tra quelli belli da regalare: e non si regala se non ciò che si è trovato bello per sé e non è ancora nelle case di tutti). Cercherò sempre di spiegare il perché delle segnalazioni (di un articolo o di un libro).
In ogni caso la regola che seguo è la seguente: pochi articoli segnalati, anzi pochissimi, ma tutti, per una ragione o per l'altra, meritevoli di essere letti.
Visto che ormai i quotidiani hanno l'archivio on line (in genere il giorno dopo l'uscita in edicola), mi piacerebbe che questo blog potesse diventare anche una sorta di "servizio stampa" sul meglio che è stato pubblicato dai giornali italiani giorno per giorno. Così chi ha perso un quotidiano, o chi ne legge solo uno può avere un piccolo, personale archivio a cui attingere.
Vedrete man mano i temi che mi interessano e se una tale selezione può essere utile anche a voi.
Per ora (anzi, da novembre 2009), prometto questo servizio (con i link ai rispettivi articoli) su Corriere della sera, Repubblica, Avvenire e Manifesto. Inoltre su alcuni siti web, e alcuni mensili (che scoprirete man mano).
Ah, dimenticavo: sono giornalista professionista, e sono stata tra i fondatori di Terre di mezzo (1994) e Altreconomia (1999), che ho diretto per anni. Ora mi occupo in particolare della gestione e della direzione editoriale del gruppo Terre di mezzo (che comprende, come vedete dal sito, anche una sezione "eventi", fin qui interamente dominata da "Fa' la cosa giusta!", la prima mostra-mercato dedicata agli stili di vita e ai consumi critici).
miriamgiovanzana@terre.it
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Attualità
Eni e Saipem sotto accusa per gli affari in Nigeria.
Un articolo del Corriere della sera dell'8 settembre 2009, firmato da Giuseppe Guastella:
La Procura di Milano vuole che l' Eni e la sua controllata Saipem siano interdette da avere rapporti d' affari «diretti e indiretti» con l' Nnpc, l' ente petrolifero nazionale della Nigeria. Sono gli sviluppi dell' inchiesta per corruzione internazionale aperta dai pm Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro secondo i quali tra il 1994 e il 2004 sarebbero state pagate tangenti per 180 milioni di dollari a politici e militari nigeriani dal consorzio Tskj, del quale faceva parte al 25% la ex Snamprogetti (poi incorporata dalla Saipem), l' americana Kbr, la giapponese Jgc e la francese Technip.
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Attualità
Ricordate la nave "Artic Sea"? Che fine ha fatto?
Ricordate? Il 25 luglio la nave "Arctic Sea" era stata assaltata al largo della Svezia da un gruppo di uomini mascherati che si erano spacciati per poliziotti antidroga. L'ultima volta era stata avvistata al largo di Brest (Francia). Dopo di che più nulla, fino al 17 agosto quando il ministro russo della Difesa, Anatoli Serdioukov, ha reso noto che l'imbarcazione era stata rintracciata a circa 500 chilometri da Capo Verde e l'intero equipaggio trasferito sulla fregata russa cacciasommergibili Ladny.
La "Arctic Sea" era diretta al porto algerino di Bejaja dove avrebbe dovuto arrivare
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Attualità
Ecco chi governerà il Paese, nonostante le proteste. Tra loro anche una donna, ministro della Sanità
Il parlamento ha approvato 18 dei 21 ministri proposti dal presidente Ahmadi Nejad. Fra loro anche una donna, nuovo ministro della Sanità. Ecco l'articolo di Marina Forti, sul Manifesto del 4 settembre.
Infine, il presidente iraniano Mahmoud Ahmadi Nejad ha un governo. Il Majlis (parlamento) ha concluso ieri il suo dibattito, votando la fiducia a 18 dei 21 ministri proposti (nel sistema istituzionale iraniano la fiducia non è espressa al gabinetto nel suo insieme ma a ciascuno dei suoi membri). Un «tasso di approvazione» più che discreto, se si considerano le polemiche
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Attualità
Gli Stati Uniti fanno sul serio nell'evasione fiscale. Anche in Svizzera.
Mentre i quotidiani, il 13 agosto 2009 titolano: "La Svizzera si arrende sul segreto bancario", in un editoriale sul Corsera Massimo Mucchetti spiega perché si tratta di “un successo americano” e, in particolare, dell'amministrazione Obama. Interessante capire perché (e come).




