Progetto libri illustrati dal 1974, dopo essermi laureata in Architettura ed aver collaborato per diversi anni con un centro di psicologia per l'età evolutiva. Ho pubblicato in molti paesi del mondo e ho ricevuto diversi riconoscimenti: il premio Lega Ambiente, il premio Alpi Apuane, il premio Andersen. Considero il libro illustrato uno straordinario strumento per dare valore alla relazione tra adulti e bambini in dalla primissima infanzia e per aprire una comunicazione fatta di complicità e fiducia. Trovo che molti libri per bambini siano perfetti anche per gli adulti. Ma non è detto che i libri, per il solo fatto di essere illustrati siano sempre perfetti per i bambini. Come in ogni campo dell'arte, si cerca, si sperimenta, si tenta... ma come in ogni arte applicata, bisogna avere ben presente l'utente finale.
e.bussolati@alice.it
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futuro prossimo
Se è vero che i bambini devono affinare i cinque sensi per imparare il mondo, lasciamoglieli usare.
Io mi innamoro della carta. E dei formati. Degli angoli stondati, dello stile dei caratteri e di come è distribuito lo spazio tra testo e immagini. Naturalmente anche dei contenuti ma il libro ha una sua fisicità che li sottolinea e li rende appetibili. Un libro chiama, dal banco del libraio, soprattutto per questi aspetti. Poi si apre il frutto-libro e si assaggia per capire se il sapore delle pagine corrisponde al gusto che ha annunciato la copertina-buccia..

Stanno bussando alla porta sempre più insistentemente i lettori di e-books. E i testi di molti libri possono essere scaricati anche sui cellulari. L’aspetto dei cellulari e dei lettori di e-books non ha niente a che vedere con quello dei libri a cui fino ad ora siamo stati abituati. Ma di sicuro la scelta dei caratteri, della grafica e della impaginazione renderà più o meno piacevole la lettura anche ai lettori bambini. La possibilità di portare in vacanza nello zainetto venti volumi di narrativa, senza portare sulle spalle 20 chili, ha una grande attrattiva. Io, da adulta, ne sono affascinata, malgrado il mio amore per la fisicità del libro. Penso che finalmente potrò avere qualche scaffale libero per acquistare altri splendidi libri, dopo aver importato come e-books quelli che non mi danno particolari emozioni.
Più difficilmente saranno attraenti o sostituibili i libri illustrati per i piccoli. Ed è una fortuna che sia così, perché sotto i tre anni è l’esercizio di tutti i sensi che arricchisce la sensibilità e crea l’affezione. Si ha bisogno di toccare superfici di diverso spessore e grana: carte sottili, pesanti, goffrate, vergate, colorate o bianchissime. Si ha bisogno sentire il rumore che fanno le pagine quando le giri o la copertina quando si chiude, si ha bisogno di sentire il profumo di un libro, di sdraiarcisi sopra se è grande o di infilarlo in tasca, se è piccolo. Si ha bisogno di esplorarne le sorprese visive, i buchi, i flap, i rilievi...
Se il libro mela è dentro una scatola sempre uguale, che sapore può avere?



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