Progetto libri illustrati dal 1974, dopo essermi laureata in Architettura ed aver collaborato per diversi anni con un centro di psicologia per l'età evolutiva. Ho pubblicato in molti paesi del mondo e ho ricevuto diversi riconoscimenti: il premio Lega Ambiente, il premio Alpi Apuane, il premio Andersen. Considero il libro illustrato uno straordinario strumento per dare valore alla relazione tra adulti e bambini in dalla primissima infanzia e per aprire una comunicazione fatta di complicità e fiducia. Trovo che molti libri per bambini siano perfetti anche per gli adulti. Ma non è detto che i libri, per il solo fatto di essere illustrati siano sempre perfetti per i bambini. Come in ogni campo dell'arte, si cerca, si sperimenta, si tenta... ma come in ogni arte applicata, bisogna avere ben presente l'utente finale.
e.bussolati@alice.it
-
in libreria
Nell'oceano di libri in libreria, le copertine sono piccoli fari.

Dalla fine di ottobre le librerie saranno alle prese con l'arrivo di una quantità impressionante di libri. Il che vuol dire che essere librai richiede muscoli, oltre che intelletto. Fino a quando non saranno sostituiti dagli e-books, i libri avranno un certo peso specifico, non soltanto nei contenuti... Arriveranno anche tantissimi libri illustrati. Il periodo in cui si vendono di più infatti è il Natale e gli acquisti si fanno a partire da novembre.
Le copertine e i titoli sono fondamentali per poter galleggiare e catturare lo sguardo. Poi si aprono i libri. Ecco perché nel progettare la linea zerotre di Franco Cosimo Panini, per i bambini piccolissimi ho cercato di impostare le copertine con alcuni elementi chiave. Senza "urlare" con l'aiuto di gadget e strilli ma solo comunicando in modo chiaro e diretto al genitore che contenuti si offrono e per chi. Va da sé che la scelta dei contenuti e la qualità delle illustrazioni è stata molto attenta.
Le copertine sono tutte bianche con un disegno centrale. Il logo è indicativo della destinazione dei libri: un bambino con i suoi pupazzetti sbircia da un taglio sbieco della copertina. Dei fori portano all'interno del libro, rivelando alcuni particolari. Una indicazione sul contenuto, privilegia la tappa evolutiva, piuttosto che l'età a cui si rivolge il libro. Aprendo la copertina, si trova qualche indicazione ai genitori, per sviluppare gli spunti dei libri, che nascono per favorire la relazione ancor prima che per raccontare. Ancora, all'interno della copertina, piccole figure sollecitano nei bambini il desiderio di sapere che c'è nei libri e a volte anticipano i personaggi. La linea ha vinto il Premio Andersen 2009 per la progettazione.




OKNOtizie
Segnalo
Diggita
Delicious
Facebook